-o- Tutto questo io ho esaminato e ho detto: «Voglio essere saggio!», ma la sapienza è lontana da me... -o-
lunedì, 02 aprile 2007

Quasi quarant’anni fa, uno scrittore dal nome significativo pubblicava un testo destinato a divenire un piccolo classico, fondamentale per gli indagatori degli aspetti ancora poco chiari della storia antica.
Il libro ha per titolo “I misteri della cattedrale di Chartres”, e l’autore, Louis Charpentier, dimostra delle conoscenze singolari  per quanto riguarda l’architettura gotica.
Vengono svelati alcuni aspetti della geometria e della sapienza dei Mastri Muratori , aspetti che ancora oggi lasciano parecchi interrogativi in sospeso.
Tra le altre cose Charpentier dimostra come le principali cattedrali Gotiche alto medioevali vennero costruite in modo da rispecchiare sulla terra la disposizione delle stelle che formano la costellazione della Vergine.

 


Questa è la comparazione che Charpentier riporta nel suo libro, dopo aver messo in evidenza la disposizione delle principali cattedrali dell’ Ille de France:

Bisogna tenere conto che la costellazione della vergine si specchia nelle cattedrali, quindi queste la rappresentano "ribaltata".
Virgo riflessa:

Queste Cattedrali sorsero in breve tempo quasi contemporaneamente, in un periodo che va dalla fine del XII secolo ai primi del XIV, spesso in città di dimensioni ridotte, che non potevano giustificare la presenza di templi così imponenti con il loro “prestigio”.
Furono le cattedrali, spesso, a dare questo prestigio alle città che le “accoglievano”.
La stessa Chartres, dove si trova una delle cattedrali più imponenti dell’Europa intera, all’epoca era una cittadina di circa 3.000 abitanti.
In questa mappa che riproduce la città nel XIII secolo si può notare il rapporto tra la pianta della cattedrale e l’abitato circostante.

E ancora oggi si può cogliere la totale estraneità della cattedrale rispetto al contesto in cui è inserita:

Risulta quindi chiaro che l’edificazione in contemporanea di questi enormi templi in posizioni tanto precise riprendeva un progetto originale dalle dimensioni molto vaste.
La questione diviene ancora più intricata se si tiene conto del fatto che queste cattedrali sorgevano sempre su siti che nelle epoche passate avevano ospitato altri templi, i luoghi sacri delle popolazioni che avevano abitato quelle terre in precedenza, quindi l’origine della corrispondenza tra questi siti e l’immagine del cielo va cercata in periodi ancora più remoti.
Una conoscenza che qualcuno recuperò nel medioevo, qualcuno con dei mezzi notevoli, tanto da poter fissare per secoli questa corrispondenza in giganteschi libri di pietra.

per approfondimenti: Louis Charpentier, I Misteri della Cattedrale di Chartres



materializzato da Santaruina alle ore 12:20 - link -
Commenti
#1   02 Aprile 2007 - 14:54
 
bravissimo, è proprio a questo che mi riferivo quando ti ho scritto il commento sulle torri.
Hai letto "Le porte dei templari" di Javier Sierra?
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#2   02 Aprile 2007 - 15:10
 

Ciao Chirieleison

sì, l'ho letto l'anno scorso.
Una storia interessante, con un finale un po' in sospeso...

Blessed be
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#3   02 Aprile 2007 - 16:02
 
Mi domando e ti domando: qual' era lo scopo di dette costruzioni, con che fine? Anche perchè chiese così colossali, come ben dici, non hanno senso in piccoli paesini.

Mah!

Felicità

Rino, incuriosito dai misteri
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#4   02 Aprile 2007 - 17:16
 
Ma... Hai visto l'ultima replica di Voyager? Parla di piramidi (cheope) castelli (castel del monte) e cattedrali (chartres) e del collegamento fra le 3!
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#5   02 Aprile 2007 - 18:13
 

Ciao Annalisa
avevo visto una vecchia puntata in cui il buon Giaccobbo trattava delle analogie di cui parli; offre sempre spunti interessanti e lascia sempre tutto in sospeso... :-)

Ciao Rino
io credo che un progetto organico sia evidente, un progetto che ha richiesto per la sua realizzazione molte energie e molti fondi.
Lo scopo credo sia stato quello di creare un ponte tra Cielo e Terra.
Bisognerebbe comprendere la mentalità di coloro che fecero tutto questo...

Santa, sbilanciandosi un po'... :-)

Blessed be
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#6   02 Aprile 2007 - 19:58
 
ciao santa,
il tuo sito è sempre più interessante ! Complimenti.
Mi permetto di segnalarti (vi) un libro:Sonja Ulrike Klung - Gotico segreto - Ed. Arkeios (ISBN 88-86495-67-6)
Vi sono trattati argomenti affini, in più vi è una sezione sulla matematica sacra celata nelle cattedrali gotiche.
Sinceramente non so quanto sia credibile che fossero coscienti delle implicazioni derivanti dall'utilizzo della matematica sacra perchè la divisione tra numeri interi, alla fine del 1300 alla Sorbona, era materia di esame; alcuni sono ... sbalorditivi, e vale la pena di darci una occhiata.

Sandro
utente anonimo

#7   02 Aprile 2007 - 22:16
 

Grazie Sandro. :-)

Il libro non lo conoscevo, cercherò di procurarmelo.
Sicuramente sono temi da trattare con attenzione.

Blessed be
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#8   02 Aprile 2007 - 23:57
 
Certo che i cristiani di una volta erano spiritualmente molto ricchi e il valore che davano al linguaggio dei simboli indica anche una elevatissima intellettualità. Roberto Minichini
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#9   03 Aprile 2007 - 15:24
 
Da tempo mi chiedo perché nessuno abbia fatto uno studio analogo sulle vie cave, vero monumento megalitico italico. Alcune Vie penetrano in modo labirintico dentro le montagne. Avevo pensato anche di cimentarmi io stesso, ma mancano perfino delle mappature complete, bisognerebbe formare un equipe con speleologi professionisti.
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#10   03 Aprile 2007 - 19:29
 

Ciao Ika san

hai qualche riferimento sulle vie cave?

Blessed be
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#11   04 Aprile 2007 - 15:13
 
Nel territorio di Pitigliano, Sorano, Sovana e Vitozza troviamo almeno una ventina di Vie Cave etrusche o forse precedenti.
Interamente scavate nel tufo, lunghe anche km e profonde alcune decine di metri sono state scavate più di 2000 anni fa soltanto in questa zona.

Lo scopo della loro realizzazione ancora oggi non è chiaro: alcuni studiosi dicono che sono delle vere e proprie strade scavate sul tufo per superare i grossi dislivelli tra una vallata e l'altra, ma la cosa può essere vera solo in parte perché, come dicevo, alcune vie sono senza uscita, almeno nel nostro mondo. Altri considerano le "Vie Cave Etrusche" dei dei veri e propri monumenti, probabilmente dedicati a dei veri e propri percorsi iniziatici.

Al loro interno possiamo osservare antiche tombe, croci uncinate, tabernacoli o nicchie.
Nell'ombre delle Vie Cave si è creato un microclima in cui prosperano particolari piante muschi e licheni.

Le più conosciute sono la Via Cava di San Giuseppe e di Fratenuti a Pitigliano, Il Cavone a Sovana e la Via Cava di San Rocco Sorano.

molti siti "turuistici" ne cantano la bellezza, ad es: http://www.lecittadeltufo.it/it/viecave.html
anni fa lessi il libro di Giovanni Feo, Le vie cave etrusche, Laurum editrice non privo di interesse :-)
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#12   04 Aprile 2007 - 20:45
 

Grazie Ika, non ero a conoscenza.

Blessed be
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#13   18 Giugno 2007 - 21:20
 
Una conoscenza che qualcuno recuperò nel medioevo, qualcuno con dei mezzi notevoli, tanto da poter fissare per secoli questa corrispondenza in giganteschi libri di pietra.

Ho sentito dire da un documentario di Fo che il segreto delle cattedrali fu copiato dalla tribù di Wotanga 'Mbaradonga subito prima della propria ascensione spirituale verso i piani superiori eterici dell'esistenza fondata sulle energie sottili del pianeta che vive. Ciò dimostra implicitamente ma palesemente la superiorità della società matriarcale, fornendoci un principio guida per la riforma della società.
utente anonimo

#14   18 Giugno 2007 - 23:30
 

Percepisco una grande consapevolezza in te, fratello che celebri la diversità.

Sulla questione da Te (Maiuscola Antropocratica) messa in risalto cercherò di riflettere anche sul parere di Schietti, che ha molto da insegnare all'Umanità Intera.

Wakalumbele.


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#15   17 Dicembre 2007 - 18:29
 
COSTUMI FRANCESI DI FINE 1700

[..] Nel post precedente abbiamo parlato di Parigi, della Parigi fine XVIII secolo, città rivoluzionaria per eccellenza di quella Francia che desiderava rompere con il passato, con , con la vecchia classe aristocratica, con una tradizione oramai obso [..]
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trattasi di esoterismo