-o- Tutto questo io ho esaminato e ho detto: «Voglio essere saggio!», ma la sapienza è lontana da me... -o-
sabato, 19 maggio 2007
...non era mia intenzione mettere in dubbio che la dottrina degli Illuminati e i principi del Giacobinismo non si fossero estesi agli Stati Uniti.
George Washington

Qualche giorno fa era stata segnalata con una certa curiosità dai media mainstreem la notizia di un incontro, più o meno segreto, a cui avrebbero dovuto partecipare dei personaggi alquanto interessanti.
Si trattava di una cena, purtroppo saltata, in cui si sarebbero venuti a trovare, seduti nello stesso tavolo, Dan Brown, l'autore del celebre Codice da Vinci, Ron Howard, regista della trasposizione cinematografica del romanzo, il cardinale Friedrich Wetter, e soprattutto Giuliano di Bernardo, ex venerabile Gran Maestro della Massoneria e attualmente alla guida della Accademia degli Illuminati.
A quanto pare scopo della riunione era il fare pressione affinché le gerarchie ecclesiastiche non osteggiassero troppo il progetto di un secondo film tratto dalle opere di Brown, e che trattava proprio della setta degli Illuminati.
La prima cosa che potrebbe colpire in questo episodio è il fatto che un ex maestro massone ed un cardinale del Vaticano si ritrovino amabilmente a discutere attorno allo stesso tavolo, o meglio che abbiano avuto intenzione di farlo.
Ma la vera stranezza della storia è un'altra, ovvero il fatto che di tale incontro così “segreto” si sia parlato nei giornali mainstreem.

Pare difficile pensare che personaggi di tale risma non abbiano saputo mettersi d'accordo per trovarsi in tranquillità senza che la notizia fosse data ai quattro venti, visto e considerato anche l'oscuro piano di cui avrebbero trattato.
Ancora più sorprendente risulta l'esistenza di una Accademia degli Illuminati presieduta da un ex venerabile Gran Maestro Massone.
Sorprendente in quanto incarna perfettamente l'immaginario di ogni buon indagatore cospirazionista.
Troppo perfettamente.
Così perfettamente che pare buttata lì apposta.
Per coloro che indagano sugli aspetti nascosti della storia il termine “illuminati” si ripresenta più volte.
Alcuni ricercatori, come l'estroso David Icke, chiamano con questo nome un gruppo di potere occulto che avrebbe in mano i destini di tutto il mondo, un gruppo elitario di cui farebbero parte molti regnanti europei, famiglie di spicco come i Rothschild ed altri intoccabili.
Un gruppo di persone che per alcuni sarebbe addirittura legato da antichi vincoli di sangue.
Come sempre in questo campo la realtà e la fantasia si intrecciano in maniera quasi inestricabile, e il compito più complesso non è certo trovare le informazioni a riguardo, ma riuscire a selezionarle.
Storicamente gli Illuminati di Baviera, che nulla hanno a che fare con l'organizzazione di cui tratta Dan Brown nel suo romanzo, furono un ordine segreto fondato nel 1776 da un ex gesuita, Johan Adam Weishaupt.
Ad una severa gerarchia iniziatica dai riferimenti esoterici si univa un impegno “rivoluzionario” che aveva come scopo l'abbattimento dell'ordine esistente in prospettiva di una futura riorganizzazione sociale.
Per ottenere tale scopo Weishaupt decise di educare i suoi seguaci affinché si infiltrassero e condizionassero le organizzazioni che all'epoca godevano di un certo prestigio e di un notevole potere, come la massoneria.
La fine degli Illuminati avvenne nel 1786 quando il principe Elettore di Baviera ne decretò lo scioglimento in quanto ordine eversivo.
Ufficialmente in questo modo finì anche la storia degli Illuminati storici.
Per alcuni la loro influenza continuò anche in seguito della scomparsa dell'ordine, e pur non essendo tale possibilità argomento di semplice indagine, sicuramente l'influenza delle loro idee continuò a condizionare molti gruppi eversivi successivi.
In sintesi, il programma rivoluzionario degli Illuminati consisteva in sei punti:

1. abolizione della monarchia e di ogni altro governo legale;

2. abolizione della proprietà privata;

3. abolizione del diritto di eredità privata;

4. abolizione del patriottismo e della lealtà militare;

5. abolizione della famiglia, cioè del matrimonio come legame permanente, e della moralità familiare; permesso il libero amore; l'educazione dei figli viene affidata alla comunità;

6. abolizione di qualunque religione

Questi punti hanno portato alcuni storici a considerare gli Illuminati di Weishaupt come i diretti ispiratori del socialismo storico.
Occorre però ricordare anche l'ispirazione religiosa dell'ordine, che benchè si proponesse l'abolizione delle religioni tradizionali si rifaceva ad un misticismo di stampo luciferiano, essendo Lucifero visto come il dio che libera l'essere umano dalla ignoranza e dalla sopraffazione.
L'adorazione di Lucifero, considerato come la divinità che concede la conoscenza in antitesi al Dio delle religioni tradizionali oppressivo e tirannico, è una costante che unisce tutte le società segrete iniziatiche rivoluzionarie del passato, e la stessa venerazione si ritrova oggi nella massoneria moderna.
Che vi siano oggi organizzazioni segrete iniziatiche che ancora si ispirino agli ideali rivoluzionari degli Illuminati è molto probabile, più difficile risulta stabilire se queste organizzazioni possiedano l'influenza e la capacità per mettere in pratica i loro obiettivi.
Secondo Wiston Churchill, come si è già visto in passato, la stessa rivoluzione russa fu portata a termine dai diretti discendenti dell'ordine degli Illuminati:

"Dai giorni di Spartaco Weishaupt a quelli di Karl Marx, e fino a Trotsky (Russia), Bela Kuhn (Ungaria), Rosa Luxemburg (Germania) ed Emma Goldman (Stati Uniti), questa cospirazione mondiale per il rovesciamento della civiltà e la ricostruzione della società sulla base dello sviluppo bloccato, sulla base dell’invidia e dell’impossibile eguaglianza, è cresciuta costantemente.
Ha avuto, come uno scrittore moderno, Nesta Webster, ha abilmente dimostrato, una parte riconoscibile nella tragedia della Rivoluzione Francese.
E’ stata la guida di ogni movimento sovversivo del XIX secolo; ed ora questo gruppo di personalità straordinarie ha afferrato il popolo Russo dai capelli ed è diventato praticamente il padrone indiscusso di questo enorme impero."

(si veda a tal proposito l'articolo “Storia e Metastoria”)

Sicuramente Wiston Churchill aveva accesso a conoscenze che ad un semplice cittadino sono negate, e su di esse basava le sue considerazioni.
Per quello che a noi è concesso sapere, se anche oggi una organizzazione occulta di tal potere esistesse, di sicuro noi non ne sapremmo il nome, e probabilmente quel nome non sarebbe “Illuminati”.

Ma, in fin dei conti, considerato il particolare momento che stiamo vivendo, potrebbe anche essere così.



materializzato da Santaruina alle ore 18:03 - link -
Commenti
#1   19 Maggio 2007 - 18:25
 
Le sette, massoniche e non massoniche, mi sembra, sono sempre esistite e sicuramente sempre esisteranno. Certamente hanno avuto ed hanno un certo potere di cui non ne siamo coscienti.
Ciò che mi incuriosisce del tuo post è come finisce: "...considerato il particolare momento che stiamo vivendo...". A cosa ti riferisci?

Felicità.

Rino, curioso.
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#2   19 Maggio 2007 - 19:44
 
Beh, spinto da quella notizia ho letto Angeli e Demoni. Libro praticamente illeggibile

SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER

nel finale tra l'altro gli illuminati. neppure esistono ancora, fa tutto la chiesa





SPOILER fine SPOILER fine SPOILER fine

per il resto condivido il tuo articolo, soprattuto dove affermi che sette come gli illuminati sono specchieti per le allodole.

Andrea (sick boy in LC)
utente anonimo

#3   20 Maggio 2007 - 11:50
 
... ed è sicuramente particolare.

Grazie per essere passato.
Parole balsamiche
in un momento di deserto difficile
un saluto
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mementobscuro

#4   20 Maggio 2007 - 13:42
 
come è sempre stato ribadito da voi...sappiamo quello che vogliono farci sapere.

Sembra comunque che per contrastare i loro progetti serva rinsaldare i 6 punti che notoriamente stanno subendo attacchi mirati negli "ultimi" tempi.

Poi mi pongo la domanda...perchè contrastarli?

ed allora chi ci capisce è bravo
utente anonimo

#5   20 Maggio 2007 - 14:24
 
Il programma rivoluzionario degli Illuminati mi fa pensare in qualche modo ai catari con i quali ci sono delle concordanze palesi.
Io so che sono esistiti fin dai tempi dei templari, anzi questi ultimi sembra siano stati il braccio armato degli Illuminati.
Ma poi vai a sapere davvero...
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#6   20 Maggio 2007 - 17:02
 

sappiamo quello che vogliono farci sapere

Questo bisogna sempre tenerlo a mente, trattando di tali argomenti.
Rispondendo anche a Rino, questo è proprio il periodo in cui certi personaggi si sentono abbastanza sicuri della loro forza, e cominciano a palesarsi.

Probabilmente uno dei loro scopi è far sentire il "semplice indagatore" piccolo e impotente, di fronte a tematiche così grandi.

Un po' come nei fumetti in cui alla fine il cattivo di turno si diverte a spiegare tutto il suo piano all'eroe che gli si oppone, nella convinzione di avere ormai portato a termine il suo compito.

Qui non ci sono eroi e questo non è un fumetto, per il resto non vi è posto per lo sconforto.

Chiereleison: la storia di quei movimenti è talmente intricata che si rischia di perdersi...
Templari e catari sono comunque in scaletta....

Sick Boy: mi hai risparmiato una lettura... :-)
Scherzi a parte, Angeli e Demoni non volendo leggerlo me lo sono fatto raccontare per filo e per segno da un amico, tanto per avere una idea...

Mementosbscuro. grazie a te, solo questo :-)

Blessed be

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#7   20 Maggio 2007 - 17:34
 
Caro Santaruina nel tuo blog ho sempre da imparare.

Incuriosito dai tuoi post ho deciso di leggere qualcosa sui Muratori e la Massoneria....

Hai qualche testo (per cominciare) da consigliarmi?

Grazie, un saluto
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Vautrin

#8   20 Maggio 2007 - 17:45
 
scusa, ho segnalato lo spoiler malissimo!!!

Cmq anche se non te lo fossi fatto raccontare te lo avrei sconsigliato con tutte le mie forze. :-D
utente anonimo

#9   21 Maggio 2007 - 01:05
 

sick boy: ho letto il codice, un simpatico romanzetto veloce veloce, e mi è bastato :-)

Monsieur Vautrin: consigliare a lei dei libri mi mette un po' in soggezione... :-)

Comunque, tra i classici sicuramente si potrebbe cominciare con i testi di Aldo Mola, tra cui l'imponente
Storia della massoneria italiana,
di più di 1000 pagine, che confesso di non avere ancora letto per intero....

Frammiste a pagine propriamente "storiografiche" vi si ritrovano notizie interessanti.
Aldo Mola è il maggiore storico italiano della massoneria, e, cosa che aiuta, massone egli stesso.

Da un punto di vista "cattolico" vi è
Il governo mondiale e la controchiesa,
di Pierre Virion, anch'esso voluminoso ma che ha il pregio di affiancare alla versione originale gli appunti di Bruno Tarquini, che per ogni circolo od organizzazione citata riporta una breve scheda, rendendo il libro una piccola enciclopedia delle varie società segrete.
Anche non condividendo il punto di vista dell'autore l'aspetto che lo rende apprezzabile è il fatto che il Virion lavora su materiale di prima mano, e riporta documenti storici più che interessanti, difficilmente reperibili altrove.

Andando direttamente al sodo invece si può consultare
Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia
di Epiphanius.

Epiphanius è lo pseudonimo sotto il quale si celano due insider, che hanno raccolto una gran quantità di materiale sulla massoneria e su varie sette occulte dopo avere sperimentato l'iniziazione in diversi ordini.

Il testo è ricchissimo di riferimenti e rimandi, ogni affermazione è sostenuta da solide fonti, un lavoro che merita.

"Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata a scuola, e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa" (Honoré de Balzac).

Blessed be


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#10   21 Maggio 2007 - 13:34
 
Certo, caro Santa, illuminati o no, quei sei punti condensano perfettamente tutto ciò che si intende per ‘modernità’. Te ne viene una sensazione di totale impotenza.
Ciao. Ipo
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#11   21 Maggio 2007 - 14:18
 
Caro Santa,

ottimo come sempre. Ho letto anche il tuo "Finale di Partita" ed alla fine non riesco a non pensare che certe strategie possano essere mutate dopo secoli di segreto.

Oggi è diventato sempre più difficle mantenere certi segreti e forse si è passati alla strategia opposta, ovvero quello di saturare lo spazio di verità e mezze verità, stile Icke ad esempio, per non far capire più nulla, ma nel contempo mantenere molti nella convinzione di aver capito.

ciao. :-)
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#12   21 Maggio 2007 - 21:06
 

Ciao Spennacchiotto

in questo campo le poche verità che emergono si mescolano con innumerevoli "fantasie", ma come ricordi fa tutto parte del gioco.
A presto :-)

Caro Ipo, che la modernità sia figlia di queste forze è certo, e sappiamo anche quale è il motore primo di queste "rivoluzioni".

Blessed be

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#13   22 Maggio 2007 - 16:01
 
Grazie per i consigli... penso che comincerò da Epiphanius.

Ottima citazione! Balzac ... questo nome non mi è nuovo :)
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Commenti
commenti (13)
trattasi di cospirazioni, mondo nuovo